Se sei giunto su questo articolo molto probabilmente stai cercando di capire come trovare la musica più adatta per il tuo video.

 

BRAVO sei sulla strada giusta, infatti posso dirti intanto una cosa molto IMPORTANTE: la musica è uno step fondamentale per rendere il tuo video davvero accattivante.

 

Di conseguenza la scelta non va lasciata al caso, nè tantomeno ti puoi accontentare di un loop “scacio” o “moscio”.

Si, hai capito bene, uso questi termini dialettali perché rendono bene l’idea: se la musica del tuo video sarà un flop, lo sarà anche il tuo video.

L’ascolto arriva infatti più diretto della visione, e ne influenza maggiormente la percezione.

Sarai d’accordo con me nell’affermare che un video coinvolge principalmente entrambi i sensi, udito e vista, di conseguenza vanno curati molto bene entrambi, se vuoi rendere il tuo video vincente.

Ma come si fa a trovare la musica giusta?

 

Intanto è importante che tu ti ponga delle domande.

 

Ecco 3 domande importanti che ti devi fare quando cerchi la musica più adatta per il tuo video e delle indicazioni pratiche che puoi applicare a qualsiasi lavoro tu stia facendo:

 

  1. Individua il tipo di video che stai editando. La musica dà il RITMO alla tua creazione, di conseguenza devi scegliere il ritmo giusto in base alle emozioni che vuoi provocare nello spettatore. Se il tuo video è di tipo commerciale apparterrà a un look proprio di questo genere, diverso è invece se stai editando un videoclip musicale, che deve descrivere la band che suona ad esempio, oppure se stai facendo un tutorial, che deve tenere lo spettatore incollato al monitor fino alla fine. Per ogni tipologia di video che scegli puoi abbinarci un intento e anche un genere musicale adeguato.
  2. Quanto dura il tuo video? Se il tuo video è lungo, magari necessiti di più tracce musicali, tenendo in considerazione che una traccia completa dura in media 4 minuti. Un video breve invece avrà bisogno di meno secondi musicali, di conseguenza necessiterà di avere più impatto e anche la musica dovrà seguire il ritmo adeguato alla durata della clip. Potresti valutare quindi un bpm più elevato (bpm sta per “battiti per minuto”, sotto trovi una tabella di bpm per genere musicale). I battiti per minuto sono l’unità di misura di frequenza, utilizzata principalmente per l’indicazione metronomica in musica. Più battiti per minuto avrà una canzone, più il suo ritmo sarà accellerato, cambiando di conseguenza il suo RITMO.
  3. Che emozioni vuoi suscitare? La musica è la regina delle emozioni, per cui devi sceglierne una adatta allo stato d’animo che intendi sottolineare nella tua narrazione visiva. Un loop rock può essere usato per dare energia, invece un pezzo classico può descrivere molto bene una emozione come la solitudine o l’amore. Un pezzo jazz introdurrà nel tuo video tutta l’energia di questo genere e così via. In ambito fashion per esempio si usa musica elettronica.

 

Esempi di BPM per genere musicale
Dubstep: 140 – 150 bpm
Hip hop: 70 – 110 bpm
House: 120 – 130 bpm
Progressive house: 128 – 140 bpm
Dance: 120 – 145 bpm
Trance: 125 – 150 bpm
Disco music: 110 – 140 bpm
Drum’n’Bass: 160-185 bpm
Hardcore: 160 – 250 bpm
Metal estremo: 200 – 300 bpm
Speedcore: 200 – 1000 bpm
Reggaeton: 70 – 120 bpm
Hi-NRG: 130 – 140 bpm

 


 

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 Noi ci sentiamo nel prossimo articolo.